Créa Custoza

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Migranti3 - Umanità in cammino

Copy_of_Migranti3_lowUguali, per tutti gli immigrati, sono le difficoltà con la nuova lingua, la ricerca di un tetto e di un lavoro, il dramma della lontananza dalle persone care e, talvolta, anche la difficoltà a praticare il proprio credo religioso. Il viaggio per entrare in Italia, spesso, si trasforma in clandestinità, nell’attesa di una legge che permetta di sanare la propria posizione. In Italia ci sono, oggi, 5 milioni di immigrati, 500 mila dei quali sono, secondo le stime più attendibili, irregolari.

La rassegna Migranti, organizzata dall’associazione Créa di Custoza e giunta alla sua terza edizione, dopo aver affrontato, negli anni scorsi, il tema della migrazione africana verso l’Europa e i suoi pericolosi viaggi per sfuggire a guerre, pulizie etniche o crisi umanitarie e cercare rifugio e speranza altrove, quest’anno si occupa dell’immigrazione una volta giunta a destinazione.

La rassegna propone il film "Cose dell’altro mondo", ambientato nel Nordest dell’Italia, il documentario e il libro "Oltre il cielo del mio paese" con interviste e testimonianze raccolte a San Martino Buon Albergo e si chiude con un concerto-racconto di Carlos Delgado, artista della Guinea Bissau, che rivisita testi e musiche della tradizione in chiave pop rock.

Due altri appuntamenti completano il programma: una testimonianza sul Corno d’Africa e un incontro-laboratorio per bambini e ragazzi per una didattica interculturale.

Qui puoi trovare il volantino degli eventi icon Migranti3 - Umanità in cammino (1.05 MB) (fronte) icon Migranti3 - Carlos Delgado (296.9 kB) (retro).

Qui le date e i luoghi degli eventi che compongono la rassegna:

  • venerdì 18 maggio 2012 ore 20.45, presso l'Auditorium Tosoni a Villafranca (VR), viale Postumia 10, proiezione del film "Cose dell'altro mondo", un film di Francesco Patierno, con Diego Abatantuono, Valerio Mastrandrea, Valentina Lodovini. Ingresso libero.
  • venerdì 25 maggio 2012 ore 20.45, presso la Sala Parrocchiale a Custoza (VR), piazza XXIV Maggio, proiezione del documentario e presentazione del libro "Oltre il cielo del mio paese", di Mario V. Quattrina e Giuseppe Corrà.
  • venerdì 8 giugno 2012 ore 20.45, presso la Sala Parrocchiale don Marcello a Sommacampagna (VR), incontro dal titolo "Hawassa-Etiopia, Giovani, educazione ed emergenze sociali", a cura dell'Associazione Missionaria di Sommacampagna.
  • sabato 9 giugno 2012 ore 15.00-16.30, presso la Sala Parrocchiale a Custoza (VR), piazza XXIV Maggio, laboratorio per bambini da 6 a 14 anni dal titolo "Dentro e oltre lo schermo cinematografico. Proposte per una didattica interculturale attraverso le immagini", a cura di ProdettoMondo Mlal.
  • sabato 9 giugno 2012 ore 21.30, presso la Piazza Centrale - Parcheggio di Custoza (VR), Concerto-Rscconto del Musicista Carlos Delgado. Offerta libera.
 

Custoza celebra il 60° anniversario del Sego della Vecia

Custoza_17.3.12_-_la_posa_del_palo_del_SEGO_2012_2Custoza_17.3.12_la_posa_del_palo_del_SEGO_2012_1Domenica 25 marzo alle ore 11,30 appuntamento in Piazza a Custoza per ricordare che una domenica di sessanta anni fa, il 23 marzo 1952, Custoza veniva festosamente invasa da almeno diecimila persone curiose di assistere, dopo molti anni, ad uno spettacolo unico, il Sego della Vecia.
Per l'occasione sarà anche distribuito il primo numero del giornale IL SEGO, un foglio di informazione nato per essere un mezzo di divulgazione delle notizie sulle passate edizioni del Sego e delle iniziative che si intendono realizzare in futuro.

Scarica qui il icon Volantino Festa Sego (969.54 kB) dell'evento.

Nelle foto a fianco, scattate il 17 marzo 2012, un momento della posa del palo che sosterrà il banner per ricordare i 60 anni del Sego.

 


 

Custoza si veste - Anno Secondo

CUSTOZA SI VESTE
Il corsetto dal ‘600 all’800
Per il secondo anno consecutivo Crèa organizza un corso di Sartoria Teatrale.
Entrando nell’affascinante mondo della corsetteria dal 1500, dove il corpo della donna ha iniziato a modellarsi in base ai bustini che indossava, si arriverà al 1800 e a comprendere come,  ancora oggi, i più grandi stilisti italiani fanno uso delle stesse tecniche per creare i loro abiti di alta moda.
PROGRAMMA del CORSO
DOCENTE:  LORENA MARIN, costumista teatrale che lavora presso i maggiori  teatri d’opera italiani.
LEZIONI: 7 incontri, il MARTEDI’ dalle 20.30 alle ore 23.00
CALENDARIO: a partire da Martedì 20 Marzo 2012
DOVE: Sala Parrocchiale – CUSTOZA, Via XXIV Maggio
QUOTA: 90 €  (per chi non è socio CRÉA è inoltre richiesta l’iscrizione per il 2012 all’associazione, tramite versamento di quota aggiuntiva di 15 € che include la copertura assicurativa)
PARTECIPANTI: numero massimo 12 persone
ISCRIZIONI  ENTRO:  Domenica 18 Marzo 2012
INFO e VERSAMENTO QUOTA: MARTINA BERTAGNA (cel.340 1565542 - dopo le 16.30, casa 045516081 - ore pasti)
Anche quest’anno è prevista una visita a fine corso al “Museo del Tessuto”
a Palazzo Moncenigo - Venezia

Per il secondo anno consecutivo Crèa organizza un corso di Sartoria Teatrale. Entrando nell’affascinante mondo della corsetteria dal 1500, dove il corpo della donna ha iniziato a modellarsi in base ai bustini che indossava, si arriverà al 1800 e a comprendere come,  ancora oggi, i più grandi stilisti italiani fanno uso delle stesse tecniche per creare i loro abiti di alta moda. 

PROGRAMMA del CORSO


DOCENTE:  LORENA MARIN, costumista teatrale che lavora presso i maggiori  teatri d’opera italiani.

LEZIONI: 7 incontri, il MARTEDI’ dalle 20.30 alle ore 23.00 CALENDARIO: a partire da Martedì 20 Marzo 2012

DOVE: Sala Parrocchiale – CUSTOZA, Via XXIV Maggio

QUOTA: 90 €  (per chi non è socio CRÉA è inoltre richiesta l’iscrizione per il 2012 all’associazione, tramite versamento di quota aggiuntiva di 15 € che include la copertura assicurativa)    

PARTECIPANTI: numero massimo 12 persone  ISCRIZIONI  ENTRO:  Domenica 18 Marzo 2012

INFO e VERSAMENTO QUOTA: MARTINA BERTAGNA (cel.340 1565542 - dopo le 16.30, casa 045516081 - ore pasti)


Anche quest’anno è prevista una visita a fine corso al “Museo del Tessuto” a Palazzo Moncenigo - Venezia.

 

Breve Storia del SEGO de la VECIA di Custoza

veciaIl “Sego de la vècia” di Custoza (Verona) è un esempio unico, nel territorio del veronese, di messa in scena, per opera di un’intera comunità, di un importante tema della tradizione popolare. La sua eccezionalità deriva, da una parte, dal tramandarsi del racconto di padre in figlio e di generazione in generazione, dall’altra dal coinvolgimento dell’intera comunità, che trovava nel momento della preparazione e dell’esecuzione del dramma un elemento di forte riconoscimento identitario.

Il Sego de la vècia è un’azione drammatica di probabile origine medioevale. La sua rappresentazione a Custoza è attestata a partire dal XIX° secolo. Alla farsa comico-tragica in versi partecipava tutto il paese nei ruoli di attori e figuranti (circa 150 nell’ultima edizione del 23 marzo 1952) e in quelli di sarte, attrezzisti, macchinisti ed altro. Veniva rappresentato a mezza Quaresima nella conca di Custoza, tra la collina delle Moscatele e quella della Bellavista. La rappresentazione popolare ebbe periodicità variabile: per quanto riguarda il Novecento, si tennero le edizioni del 1902, 1905, 1914, 1920, 1926, 1931, 1937 e 1952.  Le fonti che oggi abbiamo a disposizione per ricostruire l’evoluzione e la storia del Sego de la Vècia a Custoza comprendono un arco di tempo che va dal 1845 al 1952, anno dell’ultima rappresentazione. Dopo quindici anni dalla penultima edizione (1937), il 23 marzo 1952 si allestì il primo Sego successivo alla seconda guerra mondiale, l’ultimo a tutt’oggi, in ordine cronologico. Grazie ad alcuni documenti ma soprattutto alla testimonianza dei cittadini di Custoza che parteciparono come attori o come spettatori, è possibile ricostruire in modo fedele e preciso le dinamiche organizzative e lo svolgimento del dramma. Lo spettacolo iniziava con una parata composta da tutti gli attori coinvolti, accompagnati da una banda musicale e da un cronista che, descrivendo i gruppi sfilanti, illustrava al pubblico la storia del Sego della Vècia. Dopo la presentazione dei personaggi, iniziava il dramma vero e proprio: la protagonista è la così detta Vècia, che con  una banda di lazaroni, compie furti e danni a discapito degli abitanti. Dopo uno scontro cruento sulla collina delle  Moscatelle, la Vècia viene catturata e portata in prigione. Viene accusata dall’Alta Corte di Giustizia, processata e condannata dal Giudice al supplizio del sego. Nell’ultima edizione del 1952, alla quale, dicono le cronache, erano presenti  circa diecimila spettatori, si era costituito un gruppo promotore dell’evento e ogni famiglia partecipava attivamente alla preparazione del Sego, mettendo a disposizione la propria manodopera e i materiali necessari alla costruzione delle scenografie e dei costumi.

MANIFESTAZIONI  per il  60° ANNIVERSARIO del “SEGO DE LA VECIA” di CUSTOZA (23 MARZO 1952–2012) 

Custoza 16.2.2012

Ai cittadini di Custoza

Il  prossimo 23 marzo saranno trascorsi 60 anni dall’ultima rappresentazione del Sego de la Vecia di Custoza, lo spettacolo tragi-comico della nostra tradizione popolare che vedeva coinvolto l’intero paese e la partecipazione di migliaia di spettatori.

L’Associazione CRÉA di Custoza, da anni impegnata nel recupero di testimonianze e materiali documentari sul Sego, con l’obiettivo di riproporlo in una nuova messa in scena, nel corso del 2010 ha promosso alcuni incontri pubblici che hanno rinnovato il ricordo da parte dei più  anziani e destato l’interesse di alcuni giovani che hanno dato la disponibilità ad essere coinvolti nel progetto. Gli assessorati alla Cultura del Comune di Sommacampagna e della Provincia di Verona, riconoscendo l’importanza della riscoperta di una tradizione popolare specifica del nostro territorio da valorizzare e mantenere viva,  sostengono il progetto di  CRÉA. Per illustrare le iniziative per ricordare il 60° anniversario del Sego e condividere le modalità di lavoro, si sono tenuti due incontri (27 gennaio e 2 febbraio 2012) a cui sono state invitate tutte le Associazioni, i Gruppi e le realtà economiche del territorio (ristoratori, gestori trattorie, agriturismi e B&B,  aziende vinicole, ecc.). In entrambe le occasioni è intervenuta l’Ass. alla Cultura  Alberta Bighelli. Si è parlato di come gestire il progetto Sego nel 2012 e dell’importanza di condividerlo come comunità di Custoza, insieme con tutte le Associazioni e Gruppi del paese, oltre che con l’Amm. Comunale. Sono stati quindi definiti i primi “gruppi di lavoro” (già all’opera) con le persone che hanno dato la disponibilità ad essere di riferimento. A queste si può rivolgere chiunque intende partecipare attivamente:

1) Gruppo “Progettazione e realizzazione strutture”. Persone di rif. Paolo Turato e Umberto Ruggeri (cell. 3484441378)

2) Gruppo “Comunicazione e Editoria” (progettazione e realizzazione di: foglio-giornale, cartoline, libretti, locandine-manifesti, depliant pubblicitari, video-filmati ecc.). Persone di rif. Roberto Solieri (cell. 3478891869) e Rudi Reggiani  (3487480368)

A questi se ne potranno affiancare altri, con compiti specifici. Questi gruppi saranno la base per la costituzione di un “Comitato Sego della Vecia” a cui  verranno finalizzati i contributi del Comune e della Provincia e a cui potranno aderire, in maniera libera e spontanea, singoli cittadini, Associazioni e Gruppi del territorio che intendono impegnarsi concretamente nel progetto Sego. Nel contempo viene riconosciuto a CRÉA, come associazione promotrice, il ruolo di coordinamento artistico delle varie attività della manifestazione.

Un cordiale saluto

Stefano Adami

(Presidente Ass. CRÉA)

Sono stati coinvolti: Comune di Sommacampagna (Ass. Cultura), CRÉA, Pro loco, Ristoratori del Custoza, Consorzio Tutela Vino Custoza, Strada del Vino Custoza, Az. Agricole e Cantine, gestori Trattorie, Agriturismi e B&B, Alpini,  Fanti, Combattenti-Reduci, Campanari, Coro San Pietro in vinculis, Scuola Primaria “Tamburino Sardo”, Scuola dell’Infanzia “Divina Provvidenza”, The Folb, VinVolley, Gruppo Scout, ACD Custoza 08, AC Custoza 87- C.S. Picoverde, singole persone interessate al SEGO.

PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DELL’ ANTICO SEGO DE LA VÈCIA DI CUSTOZA 

diavoloL’Associazione CRÉA, da anni impegnata nel recupero di testimonianze e materiali documentari sul Sego, con l’obiettivo di valorizzare questa tradizione popolare recuperando il dramma nella sua tradizionale versione dialettale ha prodotto, fin dal 2008, un progetto di massima per riproporne un nuovo allestimento che dovrebbe costituire il punto finale di un lavoro sul territorio di Custoza e del Comune di Sommacampagna che dovrà coinvolgere l’intera comunità di Custoza (Associazioni, Gruppi, ristoratori, gestori trattorie, agriturismi e B&B,  aziende vinicole, ecc) ma che intende aprirsi anche a realtà extra-territoriali ( ad es. quella Universitaria) con il sostegno degli Enti locali e delle Amministrazioni Comunale, Provinciale e Regionale.

 

Presentazione Associazione CREA

Il nome CRÉA scelto per l’associazione culturale costituitasi a Custoza il primo Ottobre 2008, non è casuale: lavorare la crèa (creta, la terra argillosa delle colline di Custoza) significa modellare, progettare, realizzare qualcosa in cui i cittadini si sentano protagonisti con l’obiettivo di far crescere il territorio valorizzandone i molteplici e in parte ancora nascosti aspetti culturali, grazie al contributo delle forze e delle risorse proprie della locale comunità.


L’impegno dell’associazione, definito nello statuto, è infatti quello di promuovere attività culturali con particolare attenzione al patrimonio storico, artistico e della tradizione popolare per la valorizzazione della persona e la crescita culturale, civile e turistica del territorio veneto e del suo ambiente.


I progetti sino ad oggi realizzati, grazie alla diretta partecipazione e all’impegno dei soci, sono stati diversi per natura e obiettivi. Di seguito si segnalano i principali, suddivisi per anno.


2008


Primo appuntamento teatrale, allestito all’Ossario di Custoza il 4 ottobre,  con lo spettacolo Partenza ritorno, 1908-2008, messa in scena dal racconto “Il Tamburino Sardo” tratto dal libro Cuore (lettore Pier Alberto Marchesini), in occasione  del centenario della morte del suo autore-soldato Edmondo De Amicis.


2009


Conferenze  e presentazioni di libri (con la presenza di Yolande Mukogasana, sopravvissuta al genocidio ruandese del 1994 e di Georges Bensoussan, storico del CDJC di Parigi), viaggi storico-culturali (in febbraio 2009 al campo di transito di Fossoli e al Museo del deportato di Carpi e in giugno a Solferino, San Martino e Castiglione delle Stiviere), sino agli appuntamenti cinematografici estivi (proiezioni dei muti Metropolis di Fritz Lang e Il monello di Charlie Chaplin, con accompagnamento di musica dal vivo).


In estate il programma di manifestazioni “Giorni di storia a Custoza” in occasione del 130° anniversario dell’Ossario, che ha visto lo svolgersi di un ciclo di lezioni aperte al pubblico – a metà strada tra lo spettacolo di recitazione, l’evento musicale, la commemorazione – proposte direttamente sui luoghi originali (il terreno di battaglia di Monte Molimenti per “Nino Bixio, il generale furioso”, il campo di bocce dismesso di Via Lugo per “Don Gaetano Pivatelli, il prete amico dei caduti” e l’antica corte Cavalchina per “Stefano Messaggi, il granatiere giunto al capolinea”) da attori e musicisti professionisti.


A conclusione delle manifestazioni, il  24 agosto, sulla terrazza di Villa Pignatti Morano, la serata “Pace per i senza nome”, dedicata al ricordo dei giovani militari europei caduti nelle due battaglie di Custoza del 1848 e 1866, con l’esecuzione della Messa da requiem di W.A.Mozart nella trascrizione di Peter Lichtenthal per quartetto d’archi (Eleonora Rotarescu, primo violino - Delia Diaconescu, secondo violino - Serena Chien, viola e Zoltan Szabò, violoncello) preceduta dal prologo Le erbe dell’estate (letto da Mimmo de Tullio su testo di Carlo Saletti). Lo spettacolo è stato registrato e trasmetto dall’emittente televisiva Telepace.

  

2010


Per ricordare il Giorno della Memoria è stato prodotto, in collaborazione con Telepace e con la consulenza storica di Carlo Saletti, il documentario L’infinita mole di dolore: attorno al 27 gennaio e alla sua legge, con interviste inedite.


In maggio, una serie di tre incontri-dibattito sul tema Migranti: Partenza, Odissea, Approdi con la proiezione dei documentari Come un uomo sulla terra e U stissu sangu e del film Africa paradis e infine lo spettacolo teatrale Qualcosa di nuovo: una ricetta per l’integrazione.


In occasione del Mondiale di calcio in Sud Africa i bambini e ragazzi del paese sono stati coinvolti nel progetto Una Custoza Mondiale nel disegnare le bandiere delle 32 nazioni partecipanti che sono state associate ad altrettante Vie del paese.


Per la divulgazione del progetto di riproposizione del Sego della Vecia (la rappresentazione tragi-comico che vedeva coinvolto l’intero paese e svoltasi l’ultima volta il 23 marzo 1952) sono state organizzate varie iniziative: incontri aperti con la cittadinanza (11 giugno) e con i giovani (22 giugno) e l’allestimento di una mostra di fotografie e di disegni (realizzati dai ragazzi del Grest) in occasione della Festa del Vino a settembre. Inoltre è stato pubblicato un Quadernetto di Crea con il testo della tesi sul Sego della Vecia discussa da Valeria Cherubini.


L’8 agosto, presso Villa Venier a Sommacampagna, il concerto Faber in Frac con Mimmo de Tullio,  il quartetto d’archi “Le Nuvole Ensamble” e Lucio Boiardi Serri al pianoforte, ha regalato al numeroso pubblico una magica serata con le altre” canzoni di F. De Andrè.


Infine il 6 settembre CRÉA ha prodotto lo spettacolo  VITA di GIUSEPPE LUGO - MAGNIFICO TENORE (ideazione e direzione artistica del regista Carlo Saletti e i costumi di Lorena Marin) per ricordare e far conoscere, in occasione del 30° Anniversario della morte, la figura del tenore di fama internazionale che ora riposa nel cimitero di Custoza. Lo spettacolo, che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, ha ripercorso la vita di Lugo raccontandone il suo straordinario svolgimento: da giovane emigrato in Belgio fino ai fasti dei debutti nei principali teatri europei, dalla tumultuosa stagione votata al cinema sino al buen retiro sulle colline di Custoza, località nella quale ha risieduto nell’ultima parte della sua vita. La facciata della Chiesa parrocchiale ha fatto da quinta allo spettacolo mentre sulla bianca gradinata e su un praticabile erboso si sono mossi un attore (Otello Bellamoli) nella parte del tenore, un narratore (Mimmo de Tullio),  una ballerina (Sonia Paltrinieri) e cinque cantanti (il tenore Paolo Lanzarotto, il tenore in scena Salvatore Damino, il soprano Carlotta Bellotto, i mezzosoprani  Silvia Vassallo e Alice Marini ed il baritono Alberto Sparadotto) accompagnati al piano da David Jackson. Hanno inoltre partecipato il coro San Pietro in Vinculis di Custoza diretto dal maestro Miguel Angel Musumano e il Gruppo campanario di Custoza con il maestro Igino Ranzato.

Per l’occasione è stato anche pubblicato un Quadernetto di Crea.


2011


- la GIORNATA della MEMORIA è stata ricordata con  tre appuntamenti: la presentazione, il 3 febbraio,  del nuovo libro- guida  “Visitare Auschwitz” con la presenza degli autori (Frediano Sessi e Carlo Saletti) e la proiezione di due film (4 e 11 Febbraio) “ Il grande dittatore” di C. Chaplin e “Vogliamo vivere” di E. Lubitsch.


- Giornate  ecologiche della Provincia “Chiudiamo le Piazze al traffico” collaborazione con l’Ufficio Ecologia del Comune di Sommacampagna (due domeniche in febbraio e marzo)

- Proiezione del dvd “Il Sergente” di M. Paolini (12 marzo) in occasione della Festa della sez. Alpini di Custoza

- Corso di tecniche sartoriali teatrali “CUSTOZA SI VESTE”  (10 lezioni e laboratorio, da marzo a maggio) con  la costumista teatrale Lorena Marin.

- 17 Marzo: Festa Tricolore.  Oltre 500 persone (bambini Scuola materna e primaria, Ass. d’arma, banda Comunale, cittadini …) si sono ritrovate in Piazza XXIV Maggio a Custoza alla manifestazione organizzata dall’Associazione CREA per ricordare i 150° dell’Unità d’Italia con questo programma:  alza-bandiera al monumento ai caduti,  inno di Mameli  cantato dai ragazzi della Scuola Primaria, lettura di un’antologia di brani da parte di cittadini del paese,  Inno d’Italia eseguito dai cori di Custoza, Caselle e Sommacampagna accompagnati dalla Banda di Sommacampagna.


- Viaggio Creatour “Alle origini del tricolore” a Reggio Emilia (Museo del Tricolore) e Gattatico (Museo fratelli Cervi)

- Tre appuntamenti per “Giorni di Storia”: il 22 Marzo presentazione del libro “Voci del Risorgimento” con l’autore Costantino Di Sante; il 19 Aprile incontro sul tema “I martiri di Belfiore” con lo storico Stefano Biguzzi e il 29 Aprile “Paesaggio agricolo nell’ 800 a Custoza” con l’agronomo-naturalista Paolo Braggio

- Primo Maggio: “Camminata sulle tracce del Risorgimento”, in collaborazione con Comune di Sommacampagna e Pro Loco di Custoza. Crea ha organizzato la parte culturale con guide scelte tra gli associati.

- serata per conoscere “L’Armenia”, con intervento di A. Sabatino (4 maggio)

- MIGRANTI 2 . Per il secondo anno CREA ha proposto  una rassegna cinematografica, dedicata all’umanità in cammino, che ha avuto  come oggetto la migrazione africana versol’Europa. Sono tre i documentari presentati, fra i più interessanti film sul tema, realizzatitra il 2010 e il 2011: Soltanto il mare di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna e Fabrizio Barraco, Il nuovo Sud dell’Italia di Pino Esposito e Il Sangue Verde di Andrea Segre. La rassegna si è chiusa con lo spettacolo teatrale Invisibili, scritto, diretto e interpretato da Mohamed Ba, mediatore culturale di origine senegalese, che mette in scena una vicenda di cui l’autore era stato diretto protagonista.


-  RISORGIMENTAL Pop (2 luglio) a Corte Cavalchina.

La festa è iniziata nel pomeriggio  con: apertura della mostra fotografica “Oggi, quei luoghi di risorgimento” a cura della FIAF-sezione; lo spettacolo di burattini “Il sardo tamburino” di e con Antonio Fochesato, un  concerto-aperitivo di musica sinfonica verdiana  eseguito dalla Banda Sociale di Aldeno (TN), e versi risorgimentali “Prologo al Canto per i mille” letti da Otello Bellamoli.

Dalle 21,30 il grande Concerto CANTO PER I MILLE con riarrangiamenti originali di brani risorgimentali proposti dalla band di Michele Ascolese che ha accompagnato “Freak” Antoni, Mimmo de’ Tullio, Raffaella Benetti, Veronica Marchi, Cisco e i musicisti Paolo Buconi, Alessandra Mostacci, interventi dello scrittore Paolo Nori. Completava il cast la Banda Sociale di Aldeno diretta dal M° Paolo Cimadom e le corali riunite di Custoza, Caselle e Sommacampagna accompagnate dal M° Miguel Angel Musumano. Tra i brani eseguiti: Camicia Rossa, Son tanti son mille,  Se il Papa è andato via, La spigolatrice di Sapri, Tonina Marinello,  Fuoco e mitragliatrici, Addio mia bella addio e il Canto degli italiani (versione rock di M. Ascolese e M. Verna)


- Spettacolo “Il furibondo Giugno del 1866” Le convulse giornate del giugno del 1866, in cui austriaci e italiani si scontrarono sulle colline di Custoza, sono rievocate attraverso la biografia di due protagonisti di quella turbinosa epoca, il soldato Nino Bixio e il prete Gaetano Pivatelli.

Generale in forza all’esercito regio, il genovese Nino Bixio è impegnato

nelle ore della battaglia di Custoza, restando impotente di fronte alla disfatta. Parroco a Custoza dal 1872, Don Gaetano Pivatelli sogna la costruzione di un sacrario, perché le spoglie dei caduti vi siano pietosamente raccolte. Interpreti: Mimmo de’ Tullio (Nino Bixio),  Otello Bellamoli (Gaetano Pivatelli), don Alfonso Trettene (il prete) e Vitale “Vita” Sartori (Il custode). Ideazione e regia teatrale Carlo Saletti


Prossimi appuntamenti principali dell’autunno - inverno:

- Secondo Corso di tecniche sartoriali teatrali “Custoza si veste”  con  la costumista teatrale Lorena Marin.

- Corso “SULLE TRACCE DELLA STORIA RISORGIMENTALE”  Il corso, nell’ambito dell’UTL del Comune di Sommacampagna, curato dall’Associazione Crea, si propone di fornire agli iscritti una conoscenza storica e artistica generale sull’Ottocento italiano e ha l’obiettivo di formare un sapere specifico sullo svolgimento dei fatti storici che hanno interessato il  territorio, sui suoi aspetti paesaggistici e architettonici e sulla tematica della memoria dei luoghi. Il corso, della durata complessiva di 56 ore, prevede 20 lezioni frontali suddivise in parte generale, tematica e locale, tenute da storici e ricercatori di fama nazionale (Costantino di Sante, Stefano Biguzzi, Giancarlo Beltrame …), a cui seguiranno 4 sessioni laboratoriali da svolgersi sul campo, indispensabili per imparare a raccontare i luoghi stessi.



Custoza, agosto 2011