Sabato 21 novembre - ore 20.30, sala parrocchiale

Contributo volontario 1 €/persona.
“Alla fine maggio 1916, la mia brigata stava ancora sul Carso […]. Ogni palmo di terra ci ricordava un combattimento o la tomba di un compagno caduto. Non avevamo fatto altro che conquistare trincee, trincee e trincee”. Così inizia lo straordinario racconto che Emilio Lussu, cagliaritano nato nel 1890, dedicò alla sua esperienza di combattente. Nel 1970, il regista Rosi ne trasse un film crudo, dove non v’era posto che per lo strazio e l’assurdità dello stare al fronte.